I nostri Artisti e l’emergenza Covid-19

I nostri Artisti e l’emergenza Covid-19 – L’associazione culturale di promozione sociale Fantalica, da 18 anni coinvolge artisti e operatori culturali nelle attività rivolte ai propri soci.

Dall’inizio dell’emergenza sanitaria ad oggi gli artisti hanno risentito fortemente dei vincoli e dei cambiamenti imposti, in particolare nel nuovo modo di usufruire dei servizi culturali. Alcuni di loro, che hanno scelto di non “chiudere” il proprio rapporto con il pubblico, si son trovati costretti a rinnovare il proprio linguaggio utilizzando sempre di più le nuove tecnologie, rinunciando al contatto diretto.

Analizzando la situazione generale, da ormai molti mesi ci siamo resi conto delle difficoltà giornaliere vissute da tutti i nostri artisti in questo anno così difficile e complicato. Se da una parte hanno l’opportunità di avere più tempo da dedicare a progetti personali di carattere artistico e creativo, dall’altra sono però costretti a rivedere la modilità di prosecuzione di alcuni progetti di formazione artistica/culturale.

Per alcuni di loro l’utilizzo delle nuove tecnologie è una reale opportunità per continuare a mantenere il contatto con il pubblico, dall’altra alcuni artisti, soprattutto meno giovani, faticano ad accettare questa comunicazione alternativa, preferendo comunque la condivisione in presenza. Questo vale in particolare per progetti collegati a discipline quali l’artigianato artistico (ceramica, cucito, tessitura…) e per la formazione in ambito teatrale.

C’è poi un altro aspetto da considerare: il clima di incertezza generalizzato sul futuro delle attività culturali va a minare la fiducia negli artisti. E’ necessario pensare che il loro lavoro è collegato prima di tutto alla passione e all’istinto creativo, che in questo periodo viene necessariamente frenato e quasi “mutilato” in particolare nel dialogo con lo spettatore. L’arte infatti non nasce per essere vissuta e goduta in solitudine, ma per essere condivisa.

Per finire c’è l’aspetto economico.
Vi sono artisti che vivono della loro arte e non potendo esporre, educare, lavorare, sono in grosse difficoltà economiche. Purtroppo non vi sono per queste categorie molte opportunità di sostegno in questo momento e ciò è difficile da accettare.

Dott.ssa Roberta Rigato
vice presidente Associazione Culturale Fantalica APS

“Il senatore del Pd Francesco Verducci, vicepresidente della Commissione Cultura a Palazzo Madama, e il deputato dem Matteo Orfini hanno depositato in Senato e Camera il testo del disegno di legge per lo “Statuto sociale dei lavori nel settore creativo, dello spettacolo e delle arti performative”. Con questa proposta si cerca di riportare al centro del dibattito politico e dell’agenda del paese il settore dello spettacolo a lungo trascurato.

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Il Covo di Nico – Niccolò Tredese

Niccolò Tredese, nostro artista e insegnante all’interno dei laboratori di Recitazione Cinematografica, presenta ” Il Covo di Nico “, uno spazio sul web in cui racconterà la sua visione dell’arte cinematografica e musicale.

Niccolò Tredese

Niccolò Tredese, in arte Nico, dal 25 dicembre 2020 ha dato vita a un suo personalissimo spazio web la cui mission è diffondere la sua cultura personale in merito a tutto ciò che riguarda cinema, musica e tematiche legate alla Natura.

CIAO NICCOLÓ, RACCONTACI … COSA TI HA SPINTO A DAR VITA A “IL COVO DI NICO”?

Sono attore da più di 20 anni e lavoro quotidianamente per Cinema e Spot televisivi.
Come le altre discipline artistiche, quello dell’attore è un lavoro di continua evoluzione personale connesso alla propria Natura tra creazione e mondo inconscio.
Nel mio lavoro le mie parole d’ordine sono: tecnica, emozione, Natura.
Negli anni ho notato che sia tra gli aspiranti attori e il pubblico c’è sempre un po’ di confusione su cosa sia la recitazione, cosa faccia un attore realmente e cosa c’è dietro a questo mondo.
Per fare un esempio, sappiamo cosa debbano fare un disegnatore o un musicista per imparare o migliorarsi nella sua disciplina artistica, ma per quanto riguarda l’attore?
La recitazione è la forma d’arte che più si avvicina alla Natura umana e proprio per questo si danno per scontate molte cose.
Il Covo nasce dall’intento primo di poter diffondere un po’ del mio pensiero artistico, della mia arte, e poter discutere insieme dei vari temi che vi proporrò, cercando di essere un tramite tra il pubblico e ciò che c’è al di là dello schermo, restando sempre tra Arte e “Natura”.
Perché?
Perché tutti abbiamo decisamente bisogno di Arte e Natura.

Niccolò Tredese

non sei solo un attore, sei anche un musicista. ci racconterai anche un po’ di quest’altra faccia della tua arte?

Sono Cornamusista e fondatore dei “Riuros“, duo con il quale giriamo per l’Italia nel campo medievale, celtico e fantasy.
E’ un lavoro continuo tra preparazione della nuova stagione di eventi, studio e contatti con gli organizzatori.
La cornamusa che suono è una cornamusa Medievale basata su iconografia del XIV secolo in legno e ance in canna, costruita da un liutaio eccezionale: Danilo Turchetti.
Vi parlerò della nostra musica, di questo strumento “nostrano” e soprattutto del mercato in cui lavoriamo….e se lo vorrete, faremo qualche suonata durante le live!

Niccolò Tredese

IL NOME “RIUROS” É UN PO’ PARTICOLARE … DERIVA DAL CELTICO?

Riuros in antichità indicava il tempo del freddo intenso dove tutto si ferma, rallenta e riflette, coperto dalla neve e dal suo rendere tutto più lento, ovattato, puro.
È il nome del terzo mese del calendario di Coligny e il termine viene messo in relazione con diverse lingue antiche, tutte con un’unica radice indoeuropea.

Sin dall’inizio l’obbiettivo è sempre stato quello di creare un collegamento tra l’antichità ed il nostro tempo, usando la musica come veicolo per risvegliarne le vibrazioni, arricchendola con uno studio minuzioso della presenza scenica, creando così uno spettacolo coinvolgente, unico e d’impatto.
Se ogni evento ha una sua storia, possiamo dire che all’interno dell’evento stesso, ogni via, ogni piazza e ogni palco hanno anch’essi stessi una loro storia individuale.
Non importa che sia un borgo antico, un castello o un prato: vi è sempre una storia da ascoltare tra le rocce e i fili d’erba.
Abbiamo passato l’intero anno 2020, causa forze maggiori, a prepararci al meglio e a elaborare qualcosa in più da darvi nelle prossime stagioni!

COME FARE PER SEGUIRTI IN QUESTA TUA NUOVA AVVENTURA?

Il palinsesto potrà ovviamente variare, ma al momento vi aspetto ogni Martedì alle 22.00
ll canale è accessibile sia agli iscritti a twitch che ai non iscritti.
Ovviamente per partecipare in chat servirà l’iscrizione.
Ecco il link!

“AL POSTO VOSTRO” il cortometraggio di Fantalica

L’Associazione Culturale Fantalica APS è fiera di annunciare la sua partecipazione al concorso cinematografico PluriartFilmFestival presentando il cortometraggio “AL POSTO VOSTRO” per la regia di Vittorio Attene.

Il cortometraggio è frutto del lavoro di un anno sociale realizzato nel corso del laboratorio di Recitazione Cinematografica avanzato – Atelier di cinema, iniziato lo scorso novembre 2019 e conclusosi a luglio 2020, dopo una pausa dovuta all’emergenza sanitaria della primavera e ha coinvolto numerosi soci dell’Associazione che da diverso tempo seguivano i laboratori di recitazione per il cinema del progetto “Cultura e arte dell’espressione”.

Le riprese si sono svolte in una calda settimana di luglio nel quartiere Portello di Padova, coinvolgendo diverse realtà della zona, in prima l’Associazione Fantalica che ha dato gli spazi per alcuni interni, l’Azienda Tecna Evolution, il Bar i tre Scalini e il Parco Fistomba per le scene in esterna ma anche alcune abitazioni private. Proprio per questo si è deciso, tra i numerosi festival possibili, di partecipare al PluriartFilmFestival nella sezione Km 0, in quanto in questa sezione si accettano solo ed esclusivamente i film ambientati a Padova o realizzati da scuole Padovane o registi padovani.

PluriartFilmFestival è un festival di cortometraggi, organizzato dall’Associazione Culturale Pluriart con sede a Padova che gestisce anche il più famoso festival padovano, Padovaciak, ma che ha altre opportunità molto interessanti e meno conosciute.

“Al posto vostro” scritto e ideato da Andrea e Nicola Rampi narra le vicende di Alvise, giovane ragazzo padovano alle prese con il mondo del lavoro in chiave surreale.  In un mondo capovolto dove sono gli uomini ad essere vittime di sessismo, Alvise cerca di farsi strada, trovando però ostacoli insormontabili davanti a sé.

Questo corto vuole sensibilizzare alle tematiche importanti del femminismo cercando di far immedesimare gli uomini in situazioni che le donne subiscono tutt’oggi ingiustamente” ci racconta lo stesso Andrea Rampi.

 

Nel progetto, oltre al regista Vittorio Attene, Andrea e Nicola Rampi che si occupano anche delle riprese e del montaggio vogliamo ricordare gli attori del corto:

Aldinio-Colbachini Anna
Colanero Dario
Gorlato Luca
Occhi Gianmarco
Parisato Nicola
Piantoni Danillo
Trevisan Daniela
Trolese Simone

Le premiazioni avverranno a gennaio del 2021 e sarà organizzata una serata di premiazione per i vincitori, probabilmente in diretta streaming visto la situazione attuale.

Non ci resta che incrociare le dita e attendere il nuovo anno!

“10 giorni con Babbo Natale”….e Niccolò Tredese!

L’Associazione Culturale Fantalica è lieta di presentare a tutti i suoi soci il film “10 giorni con Babbo Natale”, con la partecipazione del nostro attore, artista e insegnante Niccolò Tredese.

L’occasione giusta per rilassarsi insieme a tutta la famiglia davanti a un bel film che distende gli animi e ci fa sorridere un po’, in un periodo dove ritrovare il vero spirito natalizio ci giunge un po’ più difficile del solito.

 

Niccolò Tredese, insegnante nei nostri corsi di Recitazione Cinematografica, compare proprio accanto al celebre Diego Abatantuono nei panni di un singolare padre di famiglia alle prese con un Babbo Natale smemorato e un po’ irriverente.

Trama del film:

Giulia (Valentina Lodovini). Una donna in carriera, mamma di tre figli, totalmente assorbita dalla continua lotta tra i sempre più pressanti impegni di lavoro e famiglia. Tradizione vuole che, proprio quando è in arrivo un’importante promozione lavorativa tutta la sfera privata sia giunta oramai al tracollo.

Carlo (Fabio de Luigi). Marito di Giulia. Disoccupato. Si dedica esclusivamente alle faccende casalinghe, alle esigenze difficili e alla routine quotidiana dei tre figli. C’è Tito (Matteo Castellucci) che è diventato una sorta di filonazista con problemi sempre più gravi di sonnambulismo-manesco. Camilla (Angelica Elli), un’attivista ambientalista in piena fase adolescenziale, costantemente in guerra fredda con la madre.
E poi c’è Bianca (Bianca Usai), una tenera bimba di 3 anni che chiede al padre se gli “spede” la letterina per Babbo Natale.

Lo stravolgimento della solita routine familiare comincia con la promozione di Giulia e un imminente colloquio a Stoccolma, proprio il giorno della vigilia di Natale. Le cose in famiglia non funzionano ormai da tempo, lo sanno tutti, ma per Carlo non è ancora detta l’ultima parola: una sera, dopo l’ennesima discussione con la moglie, esce di casa e … si ripresenta la mattina dopo con il vecchio camper decretando che la famiglia non può dividersi per Natale. Partiranno tutti e cinque alla volta di Stoccolma

Il camper dei Rovelli diventa presto una sorta di mezzo magico e sgangherato che li guida per tutto il viaggio verso un nuovo inizio, alla riscoperta del Natale.

Lungo la strada per Stoccolma Carlo investe accidentalmente un uomo mascherato che sostiene di essere Babbo Natale (Diego Abatantuono). L’anziano uomo soffre di frequenti perdite di memoria e tutti (tranne la piccola Bianca) lo credono un clochard. Ma lo spirito del Natale, si sa, intenerisce i cuori e ben presto la famiglia Rovelli decide di riaccompagnarlo a casa. Sarà l’inizio di un viaggio surreale e pieno di ostacoli, ma una cosa è già evidente, piano piano tutto sembra tornare al suo posto.

Con questo tenero film di Natale il regista Alessandro Genovesi, sceglie di raccontare le difficoltà dei rapporti familiari attraverso uno sguardo sia adulto che fanciullo, ma soprattutto attraverso la favola e l’atmosfera natalizia. Allora il Natale non meraviglia più solamente i bambini, diventa un’occasione anche per gli adulti di tornare piccoli e di ricominciare a credere che i sogni sono realizzabili.

Regia: Alessandro Genovesi
Interpreti: Fabio De Luigi, Valentina Lodovini, Diego Abatantuono, Angelica Elli, Matteo Castellucci, Bianca Usai, Niccolò Tredese
Distribuzione: Medusa Film, Amazon Prime Video
Durata: 100′
Origine: Italia, 2020

FANTALICA ART SHARING – Selezione delle Opere

FANTALICA ART SHARING

SELEZIONE DELLE OPERE CONDIVISE

“L’arte non si può separare dalla vita. È l’espressione della più grande necessità della quale la vita è capace.”
Robert Henri

L’associazione culturale Fantalica APS, a partire dal 23 marzo 2020 intende attivare il progetto Fantalica art sharing per promuovere la condivisione di opere d’arte realizzate dai soci e dagli artisti che collaborano o che hanno collaborato con l’associazione. L’obiettivo è quello di favorire la circolazione di opere d’arte figurativa, fotografie, performance, testi letterari, che valorizzino l’espressione artistica anche in questo periodo di emergenza sanitaria, che costringe tutti noi a vivere in una condizione di isolamento fisico, che però non deve e non può essere un isolamento culturale ed espressivo.

L’associazione culturale Fantalica APS dal 2002 si impegna a promuovere l’arte nelle sue varie forme e in particolare la sua condivisione, rivolgendosi a tutte le fasce di età, con un approccio interdisciplinare e interculturale.

Proprio per questo motivo Fantalica art sharing ha per noi un valore particolare, perché andrà a coinvolgere coloro che anche oggi hanno voglia di comunicare il proprio “fare artistico” credendo, come noi, che l’arte possa migliorare la vita quotidiana, dandone un senso più alto. E proprio quando si è privati della libertà di incontrarsi fisicamente e di condividere appieno le proprie passioni, ci viene incontro la tecnologia, che, pur nei suoi limiti, ci permette comunque incontri virtuali e scambio di idee.

Oggi 𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐇𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 vi propone la 𝐕𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐏𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞 “𝐖𝐡𝐞𝐧 𝐝𝐞𝐟𝐞𝐜𝐭𝐬 𝐛𝐞𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐟𝐨𝐫𝐦” di Nicola Favale, 𝐋’𝐞𝐬𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐢𝐭𝐮𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐧𝐝𝐨.
“Ho le mani legate. Sono vittima delle scelte di chi sta sopra di me. Non posso evitare i presidi di protezione individuale che ci hanno ordinato eppure, prima non me la mettevo la mascherina. Prima del virus accettavo il continuo avvelenamento, in un ruolo sociale costruito a pennello per me, 

Altro…

𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 vi propone nel giorno del 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨, una 𝐫𝐢𝐟𝐥𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 di 𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐋𝐚𝐳𝐳𝐢𝐳𝐳𝐞𝐫𝐚, 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 del percorso che si trovò ad affrontare 𝐃𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚 nello stesso giorno. 𝐔𝐧 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚, perchè 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐢 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐢𝐥 𝐛𝐮𝐢𝐨 di quest’assurdo inferno in cui ci siamo ritrovati 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚 𝐫𝐢𝐯𝐞𝐝𝐞𝐫 𝐥𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞.

𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 “𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨” 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐧𝐨𝐢, 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐚, 𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐥𝐭𝐨. 𝐄 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐢𝐞𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐜𝐢 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚, 𝐜𝐡𝐞, 𝐩𝐮𝐫 𝐧𝐞𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐢, 𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐯𝐢𝐫𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐬𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐝𝐞𝐞. 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐮!

Oggi 𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 vi propone 𝐮𝐧𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐋𝐚𝐳𝐳𝐢𝐳𝐳𝐞𝐫𝐚 estremamente attuale, 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐝𝐨𝐥𝐨𝐫𝐞 ai tempi della peste, 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐚 𝐈 𝐏𝐫𝐨𝐦𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐒𝐩𝐨𝐬𝐢 𝐝𝐢 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐌𝐚𝐧𝐳𝐨𝐧𝐢.

𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 “𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨” 𝐜𝐫𝐞𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐧𝐨𝐢, 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐚, 𝐝𝐚𝐧𝐝𝐨𝐧𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐥𝐭𝐨. 𝐄 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐩𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐚𝐩𝐩𝐢𝐞𝐧𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐜𝐢 𝐯𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚, 𝐜𝐡𝐞, 𝐩𝐮𝐫 𝐧𝐞𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐢, 𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐪𝐮𝐞 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐯𝐢𝐫𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐬𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐝𝐞𝐞. 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐞𝐜𝐢𝐩𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐭𝐮!

𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 oggi vi propone la 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞 di Michele Silvestrin, in cui legge 𝐝𝐮𝐞 𝐩𝐨𝐞𝐬𝐢𝐞 𝐬𝐮𝐥 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨:”𝐂𝐢 𝐬𝐚𝐫𝐚̀ 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨 𝐦𝐚𝐫𝐞” 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐧𝐮𝐞𝐥 𝐀𝐥𝐞𝐠𝐫𝐞 𝐞 “𝐈𝐥 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐨𝐧𝐧𝐞” 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐏𝐞𝐧𝐧𝐚. Anche se 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐥𝐚𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 non ci è possibile visitare posti lontani, ma neanche vicini, 𝐞̀ 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐚𝐠𝐠𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐞 e prenderci un pò di meritata evasione.

𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐭𝐨 𝐚 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐠𝐠𝐢 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐢 

Altro…


Nel contesto del progetto 𝐅𝐚𝐧𝐭𝐚𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐫𝐭 𝐒𝐡𝐚𝐫𝐢𝐧𝐠, per celebrare il 𝐃𝐀𝐍𝐓𝐄𝐃𝐈̀, prima 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐃𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐀𝐥𝐢𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐢, istituita dal Ministero dell’Istruzione per celebrare l’ipotetica data del 25 marzo come giorno in cui 𝐃𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨̀ 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐮𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐢𝐯𝐢𝐧𝐚 𝐂𝐨𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚, proponiamo la 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐧𝐜𝐞 𝐭𝐞𝐚𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 dell’attore 𝐈𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐋𝐚𝐳𝐳𝐢𝐳𝐳𝐞𝐫𝐚 sulla 𝐕𝐢𝐭𝐚 𝐍𝐨𝐯𝐚. Testo fondamentale della nostra letteratura che, insieme alle altre opere di 𝐃𝐚𝐧𝐭𝐞, ha contribuito alla nascità dell’𝐢𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐭𝐚̀ 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚.