Spettacolo “Com’è dolce sapere che esisti” – Teatro Avanzato

Per il Corso di Recitazione Teatrale Avanzato, proposso dall’associazione cultrale Fantalica, mancano pochi mesi alla messinscena dello Spettacolo “Com’è dolce sapere che esisti”

Spettacolo "Com’è dolce sapere che esisti"

“Ogni creatura femminile è un universo e ci accompagna dalla nascita alla fine della vita. Ognuno la vede con occhi diversi, ma tutti intuiscono la sua grande luce.Le donne  raccontano le loro storie con un filo di voce e ci introducono al mistero del mondo. Sono creature che hanno la capicità di donarsi, di amare in silenzio senza chiedere niente in cambio. (…) In queste creature possiamo ritrovare l’amica, la sorella, la moglie, la madre. (…) Quando siamo sfiduciati è così dolce sapere che queste creature esistono, per sostenerci e aiutarci in silenzio a cancellare i lividi dal cuore e dall’anima. 
L’amore e l’energia che sanno trasmetterci valgono mille soli, mille lune, mille stelle.”

Spettacolo "Com’è dolce sapere che esisti"

Con questo spettacolo il docente e regista Riccardo Michelutti, insieme ai suoi giovani attori, vuole far emergere la donna, in tutta la sua consapevolezza, armonia e in quella fragilità che lei stessa sa trasformare in forza granitica se qualcuno la chiama, se le si chiede di esistere.

Uno spettacolo ispirato ad un testo di Romano Battaglia.
Un testo  che esalta la donna in tutte le sue forme. Donne diverse, a volte anonime, esemplari, lontane dal chiasso della folla e dal successo.

Spettacolo "Com’è dolce sapere che esisti"

Gli attori interpreteranno poesie di autori celebri come Tagore, Haraucourt, Alda Merini, ma anche racconti e frammenti di vita personali, scritti di proprio pugno ed espressi in poesia.  Un piccolo omaggio, o meglio, un canto d’amore dedicato a tutte le donne del mondo.

Riccardo Michelutti

 

Work in progress – Teatro Adolescenti

Corso di Recitazione Teatrale per Adolescenti … Work in progress !

Continua il duro lavoro per i nostri giovani attori in vista della prossima “Lezione Aperta” che li vedrà protagonisti. Fil Rouge di questa esperienza a Fantalica sono le EMOZIONI.

Work in progress - Teatro Adolescenti

Possiamo dire che non sia un tema proprio semplice da gestire, soprattutto se ci troviamo ad analizzarle nel pieno della nostra adolescenza, all’interno di una società che ci vuole tutti uguali, omologati in serie.

Proprio da queste motivazioni parte la sfida che Fantalica ha voluto lanciare ai suoi adolescenti: andiamo controcorrente e prendiamo consapevolezza delle nostre emozioni per poi riviverle, per gli altri, sopra un palcoscenico.

Work in progress - Teatro Adolescenti

Ma … quale autore si poteva scegliere come punto di riferimento nel connubio teatro-emozioni?
L’unico e il solo … Shakespeare!

Proprio da lui comincia il percorso che i ragazzi stanno affrontando in questo ultimo periodo per capire, soprattutto, come uno dei più grandi scrittori dell’umanità si rapportasse con queste “brutte bestie dalle molte facce”.

Work in progress - Teatro Adolescenti

I nostri giovani artisti interpreteranno una compagnia di attori un po’ sgangherati: racconteranno le emozioni attraverso i testi del noto autore e le sue brillanti commedie.

I 5 ragazzi che presto andranno in scena hanno appena finito di comporre, da sé, il loro copione, guidati dal docente Eros Emmanuil Papadakis.
Un “narratore alternato” accompagnerà gli spettatori a riscoprire le proprie emozioni attraverso dei famosissimi teti della scena teatrale occidentale.
Vivremo quindi la PAURA di essere scoperti attraverso la nota scena del balcone, tratta dalla tragedia di Giulietta e Romeo. Paura che presto si tramuta nella SPERANZA di un nuovo giovane amore.
Il Mercante di Venezia invece ci mostrerà l’ODIO, la RABBIA e il RANCORE attraverso il monologo di Shylock.
La CONFUSIONE sarà espressa da un dialogo tratto dalla Bisbetica Domata, mentre Viola, protagonista della commedia La Dodicesima Notte, ci accompagna nel suo STUPORE.

Un anno di lavoro in cui i nostri giovani attori si sono messi in gioco con entusiasmo e tanta grinta.